Un carro armato R/C scala 1/35
L'M1A1 - Abrams


L'originale

L’M1 Abrams Main Battle Tank (MBT) porta il nome del defunto generale Creighton W. Abrams, ex Capo di Stato Maggiore e comandante del 37 Battaglione corazzato.
Il carro è la spina dorsale delle forze corazzate degli Stati Uniti e di molti degli alleati. Lo scopo di questo veicolo è di fornire una potenza di fuoco e di comunicazione mobile tale da distruggere ogni minaccia fornendo al contempo la protezione per la sua squadra in qualsiasi ambiente immaginabile di combattimento.
È in grado di coinvolgere il nemico in qualsiasi condizione atmosferica, di giorno o di notte, utilizzando la sua potenza di fuoco anche in movimento.
La produzione di carri armati M1A1 per l’esercito americano è terminata.

Tre versioni del carro armato Abrams sono attualmente in servizio, il modello originale M1, che risale al primi anni 1980, e due versioni più recenti, designato M1A1 e M1A2.
Sulla serie M1A1, prodotto dal 1985 al 1993, è stato sotituito il cannone da 105 millimetri con uno da 120 millimetri e inseriti numerosi altri miglioramenti, tra cui una sospensione migliorata, una torretta nuova, un’armatura con maggiore protezione anche da attacchi NBC.
La serie più recente M1A2 comprende tutte le funzionalità dell’M1A1 oltre a un visualizzatore termico, una stazione indipendente delle armi, apparecchi di navigazione e posizione, unità di interfaccia radio e un bus di dati digitali che forniscono un collegamento comune tra i carri sul campo di battaglia.

Il carro M1 di serie è equipaggiato con una turbina a gas Lycoming da 1500 cavalli accoppiata ad una trasmissione Allison hydrokenetic con quattro marce avanti e due retromarce.
A velocità di crociera l’automia è di circa 275 miglia. Nonostante il suo peso, l’M1, può raggiungere una velocità massima di quasi 45 miglia all’ora.
L’armamento principale è un cannone da 120 millimetri ad anima liscia, che ha sostituito quello da 105 millimetri della versione iniziale M1.
Ha capacità di movimento e di fuoco sia di giorno che di notte, essa è garantita da un telemetro laser, un visore termico, uno ottico e un computer digitale balistici.
Sia il carburante che le munizioni sono in scomparti separati per migliorare la capacità di sopravvivenza.
Lo scafo e la torretta sono protetti da armature. Quando richiesto, l’Abrams può essere munito di "armature reattive" per migliorare la protezione dal fuoco nemico.

Durante la I^ guerra del Golfo (Il battesimo del fuoco del carro), solo 18 carri armati Abrams sono stati messi fuori servizio a causa di un danno battaglia: nove sono state le perdite permanenti, altre nove subito un danno riparabile, per lo più dalle mine.
Nessun membro dell’equipaggio di un Abrams è stato perso nel conflitto.
Ci sono stati alcuni rapporti di guasto meccanico.

Progettato nel 1970 da parte del Land Systems Division della General Dynamics Corporation, il primo M1 esce dalle linee di montaggio nel 1978.
Dopo due anni di collaudi, il primo di questi veicoli è stato consegnato per l’esercito degli Stati Uniti il 28 febbraio 1980.
Nel 1985, le valutazioni del servizio sul campo avevano generato le prime richieste di modifica, e la risposta della produzione fu l’M1A1. I primi M1A1 sono stati consegnati alle unità nel mese di agosto del 1985.
Nel 1999 l’esercito ha iniziato l’aggiornamento degli M1 alla configurazione M1A2.


CARATTERISTICHE

Nome: M1A1 - Abrams
Lunghezza: 9,8 m
Larghezza: 3,7 m
Altezza: 2,4 m
Velocità: ~ 70 Km/h
Autonomia ~ 440 Km
Motorizzazione: Turbina a gas AGT-1500
Potenza: 1.500 Hp
Armamento principale: Cannone a canna liscia da 120mm - M256
Arma del comandante: Browning M2 da 12,7 mm
Altre armi: Mitraglaitrici M240 da 7,62 mm
Equipaggio: 4
Il modello

Per questa realizzazione è stata utilizzata come base la scatola di montaggio della Tamiya in scala 1/35 già predisposta per il radiocomando.
Il radiocomando fornito con il modello però offriva poche funzionalità per cui è stato integralmente sostituito con un Radiocomando proporzionale a 4 canali. Gli unici componenti riutilizzati sono stati il gruppo di trasmissione e i motori.

I motori sono alimentati da 5 batterie ministilo.
I regolatori di velocità, uno per motore, sono stati ricavati dalla logica di servi STD (Gli ingranaggi di quei servi avevano fatto una "brutta fine").
Per la rotazione della torretta, non previsto nella scatola di montaggio ho utilizzato un miniservo con ingranaggi in metallo tipo HS-81mg.
È stato realizzato anche l’alzo del cannone con un microservo.
Tutte le parti sono "facilmente" (o quasi) raggiungibili/smontabili per permettere la manutenzione.
Il radiocomando è stato configurato per funzionare come su un carro vero; Ovvero Stick di destra avanti = Cingolo destro avanti, Stick di Sinistra avanti = Cingolo sinistro avanti.

Ho utilizzato una radio 4 canali micro e l’alimentazione viene data al sistema dal servo della torretta tramite un cavo ad "Y".

La vernicitura, le "Decal" e alcuni particolari sono un stati trascurati e "fatti da scatola", in quanto essendo un modello dinamico, ritengo che prestare troppa attenzione a questi dettagli FONDAMENTALI PER UN MODELLO STATICO, sia tempo sprecato.


Comandi abilitati 4:

Cingolo Destro
Cingolo Sinistro
Torretta rotazione
Torretta alzo cannone


Elenco componenti:

N 1 microservi Graupner C-1041 per l’alzo del cannone.
N 1 miniservo HS-81mg per la rotazione della torretta
N 2 HS-300 con ingranaggi rotti dai quali è stata recuperata la logica
N 1 gruppo di riduzione con motori elettrici
N 1 micro-ricevente Graupner XP-8
N 1 Batteria Ni-Mh da 750 mA - 6 V


Alessio M.
Alcune foto:

fig.1

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In queste foto si può vedere una rara immagine di un M1A1 durante le prove di sbarco da un mezzo da sbarco LCM-8. Ott ’84




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